Hawaii

Visite: 955

Nella lingua hawaiiana, la parola Hawai'i deriva dal proto-polinesiaco Sawaiki, che significa "patria".
Le isole Hawaii sono un arcipelago dell'oceano Pacifico e fanno parte dell'Oceania e della Polinesia.
Il caldo clima tropicale, l'abbondanza di spiagge pubbliche, di ambienti oceanici e di vulcani attivi rendono l'arcipelago una destinazione popolare per i turisti, surfisti, biologi e vulcanologi.
Grazie alla sua posizione a metà dell'Oceano Pacifico, le Hawaii hanno ricevuto molte influenze dall'America e dall'Asia, che sono andate a mescolarsi con la cultura già presente in loco.
L'arcipelago appartiene geograficamente al continente dell'Oceania.
Dal 21 agosto 1959, le Hawaii sono il 50º stato federato degli Stati Uniti d'America.
Le Hawaii sono l'unico Stato con una collettività di asioamericani.
La capitale è Honolulu, situata sull'isola di Oahu.
Sono otto le "isole principali" dell'arcipelago: da nord-ovest a sud-est: Niihau, Kauai, Oahu, Molokai, Lanai, Kahoolawe, Maui e l'isola di Hawaii, la più grande ed è spesso chiamata "La Grande Isola".
Sono considerate parte delle Hawaii anche le piccole isole (per la maggior parte atolli) che vanno da Nihoa a Kure, l'isola di Midway Island al contrario di tutte le altre è sotto diretto controllo federale.
Le isole Hawaiane sono tra le terre emerse più isolate del mondo, distano infatti quasi 4.000 km sia dalla costa americana (il punto più vicino è la California) sia da Tahiti, e oltre 1.000 km da alcune isole del gruppo Kiribati.
Le Hawaii hanno due lingue ufficiali: quella inglese e quella hawaiana.
Anche se la lingua hawaiana è insegnata nelle scuole e nella musica folcloristica, nella vita quotidiana degli abitanti delle Hawaii non è utilizzata.
Nel salutare si usa la maggior parte delle volte l'espressione "Aloha".
Le Hawaii sono isole di origine vulcanica. L'ipotesi prevalente indica la presenza di un punto caldo nel mantello terrestre che causa la formazione di vulcani sottomarini e in superficie.
L'isola di Hawaii è la più recente e comprende 5 vulcani principali, fra cui il più attivo è il Kilauea (a sud di Hilo), seguito nella metà sud dell'isola dal Mauna Loa, il vulcano più grande del mondo, e dal Hualālai.
Gli altri due vulcani, il Mauna Kea e il Kohala, non sono storicamente attivi.
Tra i vulcani Hawaiani si annoverano i cosiddetti vulcani rossi più noti del mondo.

Flora e Fauna
Le isole Hawaii emersero dal mare per una serie ripetuta di eruzioni e quando la lava solidificò, sull'isola non esisteva alcuna forma di vita.
Furono il vento e gli uccelli a portare i primi semi da cui poi nacque una fitta foresta, grazie alla fertilità del terreno vulcanico.
Più tardi, i polinesiani arrivarono con le loro canoe, portando nuove piante e i loro animali.
La maggior parte della fauna e della flora che arrivò sull'isola indipendentemente sviluppò nuove caratteristiche per adattarsi ed evolse in nuove specie, di queste circa il 90% delle piante ed animali delle Hawaii sono presenti solo in questo arcipelago.
Poiché piante e animali si svilupparono sull'isola in un contesto privo di predatori e concorrenti, non hanno sviluppato nessuna particolare forma di difesa come veleno e camuffamenti.
Così quando i recenti flussi migratori portarono nuove piante e animali, la flora e la fauna locale si trovarono aggredite, ed oggi diverse specie indigene dell'isola sono per questo motivo o estinte, o a rischio di estinzione.
Nonostante questo, le Hawaii offrono ancora una eccezionale varietà e unicità di flora e fauna, in parte perché diverse zone climatiche sono presenti nell'arcipelago, dalle foreste tropicali alle montagne innevate.
Oltre a varie specie di uccelli, alcuni degli animali a rischio di estinzione comprendono le foche monache e varie specie di balene che migrano alle Hawaii durante l'inverno.
Canna da zucchero, ananas, caffè, cocco, mango, papaia, avocado, banana, lime e maracuja sono coltivati sulle isole.
Uno dei primi commerci era nella pianta del sandalo, apprezzata soprattutto in Cina per il suo olio aromatico, ma oggigiorno rara.

Popolazione
La maggioranza degli abitanti dell'arcipelago discende dagli immigrati asiatici, specialmente dai giapponesi e in misura minore dai cinesi e dai filippini, che oggigiorno costituiscono circa il 38,5% della popolazione; il secondo gruppo etnico è quello dei bianchi europei, che ne comprende il 27,1% (di discendenza tedesca, irlandese, inglese, portoghese e italiana), mentre il terzo gruppo è quello dei cosiddetti "multiracial americans", che costituiscono il 21% della popolazione; gli ispanici sono attestati all'8,7%, in prevalenza messicani e portoricani, e da ultimi gli afroamericani che sono il 2,4%.
Gli indigeni hawaiani, di antico ceppo polinesiano, sono ormai minoranza nel loro stesso Stato, costituendo il 5,5% della popolazione totale ed essendo in declino numerico da svariati anni.
La città più popolosa è Honolulu, il cui agglomerato urbano comprende l'intera isola di Oahu, con circa 900.000 abitanti, vale a dire tre quarti della popolazione dell'intero Stato.
Culti registrati nell'arcipelago:
Cristianesimo: 351 000 (28,9%)
Buddhismo: 110 000 (9,0%)
Ebraismo: 10 000 (0,8%)
Altri: 750 000 (61,1%)
Oltre alle religioni la vita degli hawaiani è molto condizionata dallo sciamanesimo.
Lo sciamanesimo è una filosofia nella quale lo sciamano (una sorta di maestro di vita) cerca di risolvere i conflitti creando armonia e usando tecniche basate sulla cooperazione e sull'amore.
Un'altra filosofia hawaiana è basata sullo spirito "Aloha", uno spirito che spinge gli abitanti dell'arcipelago ad assumere un atteggiamento di ospitalità e cordialità.
Questo spirito infonde negli Hawaiani amore e voglia di condivisione, esplicandosi in riti come lo Ho'oponopono.
Per questo motivo le Hawaii sono famose in tutto il mondo per l'accoglienza e la pace riservata ai visitatori.
Verso i suoi ultimi periodi di vita Elvis Presley dedicò all'arcipelago delle Hawaii la canzone Aloa hoi; inoltre il 14 gennaio 1973 venne trasmesso in TV il primo show via satellite da Honolulu, Elvis: Aloha From Hawaii.
Il 3 e 4 gennaio del 1997 la superstar americana Michael Jackson si esibisce durante il suo HIStory World Tour ad Honolulu all'Aloha Stadium, il concerto entrò nella storia: infatti Michael Jackson è stato il primo cantante ad aver fatto il tutto esaurito per 35.000 persone a serata all'Aloha Stadium.
Inoltre da Oahu proveniva Israel Kamakawiwo'ole famoso cantante purosangue hawaiiano e da Honolulu proviene il famoso cantautore e produttore Bruno Mars.

Storia
Le prime popolazioni raggiunsero le isole Hawaiane dalla Polinesia probabilmente fra i due e i tre millenni fa.
La lingua, la cultura, e la religione dell'arcipelago sono quindi di origine polinesiana, in particolare da una delle isole della Società che si chiama Havaiki.
Il 18 gennaio 1778, il capitano James Cook della marina inglese fu il primo europeo a raggiungere queste isole durante il suo terzo viaggio nel Pacifico, ma è possibile che in precedenza marinai spagnoli siano naufragati sulle isole durante viaggi dal Messico alle Filippine.
Cook fu il benvenuto ed esplorò le isole principali prima di partire alla volta delle coste nord-ovest dell'America.
Cook le nominò isole Sandwich in onore del suo protettore Lord Sandwich, nome che oggigiorno è considerato coloniale ed antiquato.
Al contatto europeo seguì un periodo turbolento: molte malattie introdotte dagli europei decimarono la popolazione; le isole Hawaii, Maui, e Oahu furono conquistate ed unificate dal re Kamehameha, gli inglesi dal 1794 fecero vari tentativi di imporre il proprio protettorato ed infine l'arrivo nel 1821 dei missionari protestanti dal New England degli Stati Uniti provocò disordini.
La bandiera hawaiana, disegnata da Kamehameha, contiene la Union Jack inglese in un angolo, e otto strisce orizzontali rosse, blu, e bianche per le otto isole principali dell'arcipelago.
Gli Stati Uniti ebbero, infine, il protettorato sull'arcipelago dal 1876.
Il regno Hawaiano durò fino al 1893, con la successione di vari re e regine, tra cui i più famosi furono il re Kalākaua e l'ultima regina Liliʻuokalani.
In questo periodo molti immigrati, soprattutto americani ma anche europei, acquistarono grandi proprietà di terreni e cominciarono la coltivazione della canna da zucchero.
Per diversi motivi ci furono molte ondate di immigrazione volte all'importazione di lavoratori per i campi di canna da zucchero, fra cui principalmente cinesi, giapponesi, abitanti delle Azzorre, filippini, e coreani.
Nel 1893 un gruppo di cittadini di origine straniera imprigionò la regina Liliʻuokalani, ostile alle ingerenze statunitensi, ed offrì le Hawaii agli Stati Uniti, probabilmente allo scopo di ridurre i dazi statunitensi sullo zucchero esportato dalle isole.
I rivoluzionari fondarono la repubblica delle Hawaii.
Il 7 dicembre 1941, alle ore 7 e 30 circa, la stazione navale di Pearl Harbor sull'isola di Oahu, non lontano da Honolulu, fu attaccata dalle forze aeree giapponesi, trasportate al seguito di una flotta di 6 portaerei che imbarcavano oltre 400 velivoli da guerra.
I successivi scontri della seconda guerra mondiale si svolsero lontano dalle isole principali hawaiane, ma la legge marziale rimase in vigore sulle isole fino alla fine della guerra.
Al contrario della California e di altri stati americani, i giapponesi residenti alle Hawaii al momento dello scoppio della guerra non furono mai internati in massa.
Il 21 agosto 1959 il Congresso degli Stati Uniti accettò le Hawaii come 50º stato federato dell'Unione.