Le spiagge di Cuba

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Cuba è sicuramente una delle mete più frequentate da tutti quei turisti che amano crogiolarsi al sole distesi lungo le spiagge di sabbia finissima godendo della bellezza di un mare con i colori da “cartolina”.
Ma molti forse non sanno che i quattro arcipelaghi che formano la Repubblica di Cuba possiedono più di 4.200 isole con tantissime spiagge, molte delle quali ancora prive di strutture turistiche.
A Cuba, infatti, esistono ben 300 spiagge, la maggior parte composte da sabbia molto sottile che ricopre oltre 600 chilometri di superficie, una gioia per i turisti che ogni anno visitano questi stupendi luoghi.
I lidi cubani hanno, infatti, un loro marchio di qualità: una vegetazione rigogliosa, una sabbia fine e bianchissima e un’acqua limpida, trasparente e cristallina.
Cuba e le sue isole minori possono offrire un ampio ventaglio di opportunità adatte a qualsiasi tipo di vacanza pensiate di organizzare: potete decidere di immergervi nel caos della movida caraibica scegliendo le più note località balneari di Cayo Largo, Cayo Guillermo o Varadero, oppure dedicarvi a un più rilassante viaggio nella natura incontaminata preferendo Playa Las Coloradas, Cayo Levisa o Maria la Gorda.
I mesi che vanno da Dicembre ad Aprile sono indubbiamente i migliori per poter godere di queste meraviglie!
Ecco quali sono le spiagge più spettacolari da non perdere del litorale di quest’isola caraibica.

Varadero
Varadero, anche chiamata Playa Azul (Spiaggia Azzurra), si trova nella Provincia di Mazantas ed è una delle più ampie e frequentate spiagge di Cuba.
E’ diventata la spiaggia preferita dai turisti ed è tra le mete più consigliate dai tour operator.
Situata nella penisola di Hicacos, è una striscia di terra lunga 19 chilometri, un continuo susseguirsi di spiagge, più o meno ampie, ma tutte con sabbia color salmone, tanto fine da essere diventata uno dei simboli di Varadero.
Non ci sono solo i lussuosi hotel a 5 stelle, i campi da golf, gli sport nautici, i mercatini artigianali, le discoteche dove si può ballare ovunque salsa e merengues, il bus a due piani o il trenino con i quali si può visitare la città, i catamarani che ti portano a fare escursioni in isolotti vergini, c’è soprattutto la seconda barriera corallina al mondo per estensione ed è veramente unica!
Chi visita Varadero ha, inoltre, la possibilità di calarsi completamente nel ritmo e nelle tradizioni dei cubani che, con la loro allegria, sono in grado di coinvolgere chiunque con il loro ritmo sfrenato.

Cayo Largo
Nell’arcipelago di Los Canarreos, tra il Golfo Batamano e il Mar dei Caraibi, fra circa 350 isolotti sorge la piccola e stretta isola corallina di Cayo Largo, sicuramente una delle spiagge più belle del mondo.
Cayo Largo è un’isoletta circondata per tutta la sua lunghezza da spiagge bianchissime.
Deve il suo nome alla sua forma allungata. Qui vi approdò Cristoforo Colombo nel 1494 in occasione del suo viaggio verso il Nuovo Mondo, è stata anche base dei pirati.
I 27 chilometri delle spiagge favolose di Cayo Largo riempiono puntualmente i depliant dei tour operator di tutto il mondo, un flusso molto costante di turisti che porta questa piccola isola sicuramente ai vertici delle classifiche dei luoghi caraibici più frequentati al mondo. L’isola ha la particolarità di essere attraversata da una strada che permette di raggiungere facilmente tutte le spiagge più belle.
Tra le più belle spiagge dei Caraibi indubbiamente merita una nota di merito Playa Paraisoche, malgrado la sua posizione, offre ancora al turista piccoli angoli di pace e serenità.
Cayo Largo fu la prima destinazione di Cuba aperta al turismo vacanziero internazionale e ancora adesso, grazie all’aeroporto e ai continui collegamenti con l’isola madre, è molto frequentata da un turismo d’élite grazie anche alla presenza della Marina di Puertosol dove approdano numerosi yacht e barche a vela.

Spiagge di Baracoa
La zona di Baracoa è ancora in gran parte isolata e questo rappresenta una delle sue attrattive principali. Baracoa offre spiagge per tutti i gusti, adatte a varie esigenze.
C’è solo l’imbarazzo della scelta tra le spiagge dorate di Playa Maguana, la sabbia nera di Playa Duaba o le sabbie grigie intorno alla Bahía de Baracoa.
La vegetazione a Playa Maguana sembra regnare su tutto creando un’atmosfera molto naturalistica: circondata da magnifiche palme, è la tipica spiaggia caraibica!
La strada è panoramica: passa su un lungo ponte che attraversa il fiume più grande di Cuba (il Toa River) e offre la possibilità di ammirare la famosa fabbrica di cioccolato fondata da Che Guevara.
Sulla spiaggia è presente un unico piccolo albergo composto da circa 20 capanne in legno in perfetto stile Robinson Crusoe, ideale per trascorrere una vacanza all’insegna della privacy e del relax.

Playa del Este
Playa del Este è una delle spiagge più popolari nei pressi della Avana. Si trova a soli 20 chilometri dal centro e a 40 chilometri dall’aeroporto internazionale.
Playa de l’Este in realtà non è un’unica spiaggia, ma un gruppo di spiagge che si susseguono appena fuori da L’Avana.
Questa distesa continua di sabbia bianca molto fine si trova, infatti, a soli 20 chilometri dal centro della capitale e a circa 40 chilometri dall’aereoporto internazionale.
La maggior parte delle strutture alberghiere sono quasi tutte concentrate a Santa Maria del Mar e offrono a chi vi alloggia la possibilità di godere di un’ottima spiaggia e un mare trasparente pur rimanendo non troppo distanti da L’Avana, città assolutamente da visitare per la sua importante storia.

Marìa la Gorda
Maria la Gorda è tra i lidi più suggestivi dell’isola.
La spiaggia e i fondali sono molto rinomati, adatti anche per gli amanti delle immersioni. La leggenda vuole che Maria fosse una venezuelana rapita dai pirati e poi abbandonata sull’isola.
La donna aprì poi un locale dove cucinava piatti prelibati per i pirati che passavano da queste parti.
Si narra non fosse proprio magrissima! Ecco svelato il nome di questa magnifica spiaggia: Maria La Gorda, la grassa per l’appunto!
Situata all’estremità occidentale di Cuba sulla penisola di Guanahacabibes, si trova proprio sulla costa al confine con una riserva naturale regno di iguane cervi e lucertole.
Gli oltre centomila ettari della Riserva sono stati trasformati dall’UNESCO in un parco protetto, dove non esistono strutture alberghiere e a cui si accede solo dopo aver ottenuto un permesso dal Centro Ecologico di La Bajada.
Maria La Gorda è indubbiamente il paradiso dei subacquei.
Vicino alla spiaggia si trovano, infatti, circa 50 punti di immersione adatti per ammirare la più grande colonia di corallo nero dell’isola, uno spettacolo veramente entusiasmante! Per poter godere di queste meraviglie poste nelle profondità degli abissi, potrete soggiornare nell’unico albergo presente sulla costa, l’Hotel Maria La Gorda che, con le sue camere affacciate direttamente sulla spiaggia, garantisce un ottimo punto di partenza per tutti gli amanti delle immersioni.

Cayo Levisa
Una piccola isola bellissima e disabitata a circa 40 chilometri da Vinales, la cui spiaggia assolata si protrae per quattro chilometri, con sabbia simile a farina, palme e barriera corallina con pesci colorati.
Lungo e stretto nella sua estensione di più di tre chilometri di spiaggia corallina, Cayo Levisa è un’isola vergine dell’arcipelago delle Los Colorados che sorge a soli quattro chilometri di distanza da Palma Rubia, sulla costa di Cuba.
L’area intorno all’isola, grazie alla pressante richiesta del Ministero del Turismo e della Pesca Cubano, è diventata da poco tempo un Parco Naturale, un territorio protetto per la presenza del Manatì, il nome cubano del Lamantino, un mammifero ad oggi in via di estinzione.
Dal momento che si tratta di un luogo incontaminato, quest’isola è particolarmente indicata per tutti coloro che desiderano una vacanza tranquilla immersa in una natura meravigliosa.
Cayo Levisa è ritenuto, inoltre, il Paradiso dei subacquei in quanto possiede diversi punti di immersione che permettono di esplorare formazioni coralline straordinarie e ammirare numerosi pesci colorati.
Il paesaggio marino di questo stupenda isola, insieme alle vicine Cayo Paraiso e Cayo Arena, è caratterizzato da enormi spugne e da foltissimi rami di corallo nero.
Emozionanti e indimenticabili sono le immersioni lungo le pareti ad oltre 50 metri di profondità dove si possono incontrare bellissimi esemplari di Barracuda e le uscite notturne che non mancheranno di regalarvi magnifiche emozioni.
Sull’isola è presente un unico eco-resort composto da soli 45 bungalow disposti sulla spiaggia

Guardalavaca
Guardalavaca evoca paesaggi fatti di insenature e spiagge di soffice sabbia bianca.
Questa è tra le spiagge più conosciute dai turisti, molto vicina all’aeroporto di Holguin. E’ anche la più frequentata dai turisti dei lidi holguineri e ha un’estensione di 4 chilometri.
Le sue caratteristiche sono: abbondante vegetazione, acqua verde-azzurra e una barriera corallina ricca di crostacei distante circa 900 metri dalla riva.
Quando nel 1942 Cristoforo Colombo posò i suoi occhi sulla costa di Holguin, lo descrisse come “il luogo più bello su cui si possono posare gli occhi”… e non aveva tutti i torti: la provincia settentrionale di Cuba, dove è situata Guardalavaca, è senza dubbio un luogo da consigliare vivamente di vedere e, non a caso, è la terza destinazione più visitata del paese.
A circa sei secoli di distanza, l’emozione che accoglie il turista che la visita per la prima volta è la stessa: uno spettacolo da ammirare trattenendo il fiato con circa tre chilometri di sabbia bianca e finissima che si specchia in un mare limpidissimo color turchese.
Le acque di questa stupenda spiaggia, calme e temperate, sono ideali per fare snorkeling: la barriera corallina dista circa 300 metri dalla riva ed è ricca di flora e fauna dai vari colori.
Grazie al vento sempre costante, Guardalavaca è molto amata anche dai velisti che si lasciano piacevolmente trasportare nelle spiaggette e baie limitrofe altrettanto interessanti da visitare.
Con alle spalle un bellissimo parco ricco di vegetazione, consiglio ai turisti di visitare inoltre la più grande Necropoli degli Indiani Aborigeni di Cuba, un luogo sicuramente da non perdere

Playa Rancho Luna
Playa Rancho Luna è la spiaggia di Cienfuegos, caratterizzata da finissima sabbia bianca con palmeti e uva caleta. Posta a una decina di chilometri dalla città, questa spiaggia è servita con tutte le comodità che un turista esigente può richiedere: ristoranti, bar, strutture di balneazione attrezzate e offre perfino la possibilità di incontrare pescatori che mostrano orgogliosi il bottino di pesca della giornata (aragoste, calamari, ecc.).
Una particolarità: poco distante da Playa Rancho Luna, nei pressi di San Antón (10 km a est di Cienfuegos), si raggiunge il Giardino Botanico La Soledad.
All’interno di questo parco potrete trovare oltre ad una biblioteca molto attrezzata, anche un’enorme piantagione di cactus e di palme, e tutte le maggiori varietà di mariposas, il fiore nazionale cubano.

Pilar Beach – Cayo Guillermo
Che dire dell’isolotto frequentato da Hernest Hemingway quando soggiornava a Cuba? Semplicemente fantastico!
Pilar Beach, nota per le sue dune sabbiose tra le più alte di tutti i Caraibi, deve infatti il suo nome all’imbarcazione che lo scrittore era solito lasciare sulla spiaggia quando decideva di visitare l’isola.
Posta alla fine di una lingua di terra, questa spiaggia, che ha la fortuna di avere una sabbia sempre fresca anche dopo molte ore di sole, possiede un fondale sabbioso ideale per nuotare tranquillamente accompagnati dai pesci multicolore.
Pilar Beach è una delle spiagge più conosciute di Cayo Guillermo, l’isola corallina più piccola di Cayo Coco, raggiungibile da Ciego de Avila con una strada sopraelevata di circa 17 chilometri. Questo arcipelago offre circa 22 chilometri di sabbia bianca simile al borotalco, circondata da una fitta vegetazione è diventato, col passare degli anni, l’habitat naturale di stupendi fenicotteri rosa, aironi e pellicani.

Playa Las Coloradas
Superata Santiago de Cuba, poco distante da Niquero, a ridosso di un bosco di mangrovie si trova Playa Las Coloradas. Questa magnifica spiaggia si trova in una zona impervia ed è legata alla vera storia cubana: proprio sulla sua sabbia, il 2 dicembre 1946 sbarcò Granma, lo storico battello azzurro e bianco su cui viaggiavano, provenienti dal Messico, molti combattenti tra cui Fidel Castro e Che Guevara, dando inizio alla stagione della guerriglia per rovesciare il regime di Batista.
Playa Las Coloradas deve il suo nome alla colorazione particolare delle lagune e della rigogliosa vegetazione. Questa magnifica spiaggia presenta alle sue spalle un ecosistema davvero invidiabile formato da enormi cactus, avocado, pappagalli dai mille colori, pernici e conchiglie introvabili in altre parti dei Caraibi.
Questa è la parte di Cuba più intatta ed emozionante, lontana dalle mille luci di Varadero, ma forse senza dubbio la più bella…
Qui il governo cubano ha, infatti, scelto la via dell’eco-turismo dando la possibilità ai visitatori di effettuare attività come trekking, birdwatching e di partecipare anche a programmi