Piccole Antille

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Spiagge di sabbia bianchissima, cocktail di frutta fresca, un mare azzurro e trasparente, una stupenda barriera corallina, una foresta tropicale i cui richiami si fondono al ritmo irresistibile di una musica caraibica: sono la cornice di un sogno chiamato Piccole Antille.
Le Piccole Antille sono tutte le isole disposte ad arco tra la costa nord del Venezuela fino alle le Isole Vergini. Sono famose per il loro splendido clima caldo durante tutto l’anno, per le splendide spiagge di sabbia soffice e per il mare che vanta tutte le sfumature del turchese.
Si dividono in tre gruppi principali:
• le Isole Sopravento settentrionali
• le Isole Sopravento meridionali
• le Isole Sottovento

Le isole che seguono la direzione nord-sud (Isole Sopravento) fungono da limite geografico fra il mar dei Caraibi e l'oceano Atlantico. Amministrativamente sono suddivise in numerosi stati indipendenti e territori sotto la dipendenza di Stati Uniti, Regno Unito,Francia, Paesi Bassi e comprendono anche alcune isole del Venezuela.
Le isole sono disposte a formare un arco che parte dal sud della Florida e giunge fino alle coste del Venezuela.
Le Antille sono quello che rimane di una terra che univa America settentrionale e America meridionale.
Sono isole per lo più montuose, con l'eccezione di Cuba.
Esistono anche isole calcaree, vulcaniche o residui di eruzioni passate.

Le destinazioni più famose sono: Isole Vergini, Anguilla, Saint-Martin, Saint-Barthèlemy, Antigua e Barbuda, Saint Kitts e Nevis, Guadalupa, Dominica, Saint Vincent e Grenadine, Grenada, Martinica, Santa Lucia, Barbados, Trinitad e Tobago, Aruba, Bonaire e Curaçao.

La temperatura media durante l’anno raramente si allontana dai 26, 28 gradi e anche la temperatura dell’acqua rimane costante. I piovaschi, che di solito sono improvvisi e spettacolari, generalmente durano dai 5 ai 20 minuti, lasciando subito che il sole e la luce facciano capolino.
La stagione delle piogge va da agosto a novembre. In questo periodo gli alisei di nord-est soffiano più deboli sui 12, 15 nodi, la temperatura sia diurna che notturna è più calda e umida. Verso Settembre/Ottobre vi è il maggior pericolo per gli uragani, tuttavia soggiorni e crociere sono possibili osservando alcune precauzioni e facendo attenzione ai bollettini meteo.

La scoperta delle isole da parte degli Europei, si deve a Cristoforo Colombo, esclusa Porto Rico.
Divennero in seguito il rifugio di bucanieri anglo-francesi e poi di filibustieri per cadere alla fine nelle mani dei governi occidentali.
Il nome Antille deriva dallo spagnolo La Antilla, oggi località balneare nei pressi di Huelva nel sud della Spagna. I marinai che scoprirono queste isole erano infatti originari di quella zona e diedero alle isole appena scoperte il nome della loro terra lontana.
Un'altra interpretazione segue invece l'idea che essa sia la storpiatura di "Ante illa" (davanti ad essa, in latino) in quanto si supponeva fossero le isole che erano davanti alla costa delle Indie.
Un'altra ipotesi fa derivare il nome dalla leggendaria isola di Antilia. Nel corso del XIX secolo nacquero i vari stati indipendenti, in ordine cronologico: Haiti (1803), Repubblica Dominicana (1843), Cuba (1899). Questi nel corso del XX secolo divennero sempre più influenzati dagli Stati Uniti d'America.
Colombo non giunse su isole disabitate, gli originari abitanti delle Antille erano appartenenti a due grandi famiglie etniche sudamericane:
• Arawak
• Caribi
L'occupazione degli spagnoli causò la rapida scomparsa degli Arawak mentre i Caribi rimasero più a lungo, fino al XVII secolo, quando anche gli ultimi sopravvissuti vennero deportati.
Attualmente su queste isole sono presenti neri, mulatti e bianchi e le lingue riflettono questa varietà anche se predomina lo spagnolo.