Santo Domingo

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Il sole caldo tutto l’anno, il bianco abbagliante delle spiagge, i tramonti infuocati, il soffio degli alisei sui palmeti e i suoni seducenti del merengue e della bachata, trasformano in poco tempo lo stato d’animo di ogni viaggiatore.
Camminare tra un mare cristallino e una vegetazione intensa e incontaminata; respirare l’aria tranquilla di un posto senza tempo; godere del sorriso accogliente della gente che abita questi luoghi.
Qui si vive di sensazioni, profumi ed emozioni vivissime.
Tutto il resto è molto lontano.
Molti italiani credono che l'isola si chiami Santo Domingo invece é la capitale della Repubblica Dominicana.
La città ha un'area metropolitana che conta una popolazione di 2.850.320 abitanti (stima del 2010) e si affaccia sul Mar dei Caraibi, alla foce del fiume Ozama.

La Storia
È l'insediamento abitato europeo nelle Americhe di più antica data, ed è stata la prima colonia spagnola nel Nuovo Mondo Il primo insediamento nella zona risale al 1496, quando Bartolomeo Colombo, fratello del più noto Cristoforo, esplorava la zona della foce del fiume Ozama per conto dell'esercito spagnolo.
Bartolomeo Colombo chiamò così Santo Domingo perché la città è stata creata nel giorno dell'omonimo santo.
La città di Santo Domingo è il più antico nucleo fondato dagli europei nel nuovo mondo ancora esistente.
Il disegno originale della città oggi è visibile nella Zona Coloniale, dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO; vi sono ancora edifici del sedicesimo secolo, tra i più antichi delle Americhe, tra cui i primi uffici amministrativi e la prima cattedrale del Nuovo Mondo.
Nel suo primo secolo di vita Santo Domingo è stato il punto di partenza di molte esplorazioni nel nuovo mondo.
Nel corso dei successivi secoli, diverse traversie hanno gradualmente ridotto l'importanza di questo scalo a favore di altri porti caraibici.
Nel 1586 il pirata inglese Francis Drake invase l'intera isola Hispaniola, radendo al suolo la città e liberandola solo dopo il pagamento di un riscatto.
Nel 1655 i francesi invasero il sud-ovest dell'isola e la parte dell'isola controllata dagli spagnoli si ridusse di più della metà.
Nel 1822 gli Haitiani, sotto la guida di Jean Pierre Boyer, invasero l'isola e la conquistarono interamente, ma 22 anni più tardi, dopo dure lotte, i dominicani riuscirono a riconquistare l'indipendenza: fu proprio un gruppo di patrioti comandato da Juan Pablo Duarte, Francisco Sánchez e Ramón Mella, infatti, ad entrare trionfalmente nella città attraverso la Puerta del Conde il 27 febbraio 1844, proclamando l'indipendenza da Haiti.
In occasione del quinto centenario della scoperta dell'America, il governo dominicano fece innalzare nella parte orientale della città un faro dedicato a Cristoforo Colombo.

La città
La città di Santo Domingo è suddivisa in quattro comuni, appartenenti a due diverse province: la parte centrale della città forma il Distrito Nacional, provincia a sé stante nella quale sono presenti tutti gli edifici governativi e le ambasciate.
Gli altri municipi cittadini sono situati nella provincia di Santo Domingo: Santo Domingo Este, situato ad est del fiume Ozama e capoluogo della provincia stessa; Santo Domingo Norte e Santo Domingo Oeste.
Il mare che bagna le coste della capitale è altamente inquinato, e quindi vige il divieto di balneazione lungo la costa cittadina.
Le spiagge cominciano ad essere paradisi balneari pian piano che ci si allontana dalla capitale. A partire da Juan Dolio, e procedendo verso Punta Cana.
La popolazione di Santo Domingo è simile al resto del paese, ma accoglie un gran numero di immigrati, per lo più haitiani, recentemente per il grave terremoto.
La città ha anche delle comunità asiatiche, arabe, europee e latino-americane.
La popolazione si aggira attorno ai 3 milioni di abitanti.
L'economia di Santo Domingo produce un PIL di 30 miliardi di dollari (39% del totale nazionale), ed è sostenuta principalmente dai servizi e dall'industria.
La crescita economica della città è molto evidente: nell'ultimo decennio in particolare sono stati costruiti centri commerciali, grattacieli, autostrade, ed altre infrastrutture sono ancora in costruzione.
Importanti imprese multinazionali hanno punti vendita in tutta la città.
Anche il settore finanziario è in espansione, e Santo Domingo è il maggior centro finanziario del paese ed uno dei più importanti di tutte le Antille.
Molto rilevante nell'ambito economico è anche il settore turistico.
Santo Domingo ha il più alto numero di università (compresi campus) di tutta la nazione.
Questo rende Santo Domingo uno dei più grandi centri di istruzione di tutte le Antille.